Chatty young workers disturbing older colleagues is not age harassment, tribunal rules.

Chatty young workers disturbing older colleagues is not age harassment, tribunal rules.

Un tribunale del lavoro ha stabilito che i dipendenti più anziani infastiditi da colleghi più giovani ed energici non sono vittime di molestie basate sull'età. Il tribunale ha dichiarato che sebbene i dipendenti tra i 20 e i 30 anni possano irritare i colleghi più anziani chiacchierando, socializzando o usando il telefono, tale comportamento non viola le leggi sull'uguaglianza sul posto di lavoro.

La decisione è arrivata nel caso di Catherine Ritchie, un'amministratrice sulla sessantina che ha portato il suo datore di lavoro davanti a un tribunale. Si è lamentata del comportamento rumoroso e di disturbo dei suoi colleghi più giovani, che a suo dire le rendeva difficile concentrarsi sul lavoro. Ritchie ha descritto la loro condotta come "uno spreco di tempo estremo" e "bassa produttività", e ha affermato che il rumore le causava mal di testa e le affaticava la voce poiché doveva parlare a volume alto per farsi sentire.

Ritchie, che aveva 66 anni quando ha iniziato a lavorare per l'azienda di ingegneria elettrica ed era la dipendente più anziana, ha dichiarato al tribunale di aver trovato l'ambiente d'ufficio poco professionale. Credeva che i suoi colleghi non dovessero avere conversazioni personali durante l'orario di lavoro e si sentiva mancata di rispetto quando le sue richieste di silenzio venivano ignorate. Ha anche chiesto di lavorare da casa ma le è stato negato. Un manager le ha consigliato di concentrarsi sui propri obiettivi invece di preoccuparsi degli altri.

Il tribunale ha riconosciuto che Ritchie prendeva sul serio il suo lavoro e valorizzava il professionalismo, ma ha concluso che le sue aspettative nei confronti dei colleghi erano irragionevoli. Ha ritenuto che la sua percezione della situazione come molestia non fosse giustificata e che il comportamento da lei descritto non soddisfacesse la definizione legale di molestia.

Domande Frequenti
Certamente. Ecco un elenco di domande frequenti basate sul tema: "I giovani lavoratori chiacchieroni che disturbano i colleghi più anziani non costituiscono molestia per età, regola il tribunale".

**Comprensione Generale e Definizioni**

**D: Qual era il punto principale di questa sentenza del tribunale?**
R: La sentenza ha chiarito che il fatto che i giovani lavoratori siano rumorosi o chiacchieroni, anche se infastidiscono i colleghi più anziani, non costituisce automaticamente una molestia illegale basata sull'età. È considerato un attrito generale sul posto di lavoro, a meno che non sia specificamente rivolto a qualcuno a causa della sua età.

**D: Qual è la definizione legale di molestia per età?**
R: La molestia per età è una condotta indesiderata relativa all'età di una persona che ha lo scopo o l'effetto di violare la sua dignità o di creare un ambiente intimidatorio, ostile, degradante, umiliante o offensivo per lei.

**D: Qual è quindi la differenza tra essere fastidiosi e molestia illegale?**
R: La differenza chiave è l'intento e l'effetto. Un comportamento fastidioso è generale e non mirato. La molestia illegale è specificamente diretta a una caratteristica protetta di qualcuno ed è abbastanza grave da creare un ambiente di lavoro ostile.

**La Sentenza e le sue Implicazioni**

**D: Significa che i lavoratori più anziani non hanno protezione dai colleghi più giovani?**
R: No, affatto. Sono ancora protetti dalle molestie basate sull'età. Questa sentenza significa semplicemente che un comportamento genericamente rumoroso o di disturbo, che per caso proviene da persone più giovani, non qualifica come molestia a meno che non superi quella linea diventando legato all'età.

**D: Questo comportamento potrebbe mai essere considerato molestia?**
R: Sì. Se il comportamento chiacchierone fosse accompagnato da commenti ageisti (sessisti per l'età), allora sarebbe probabilmente considerato molestia per età.

**D: Qual era il contesto specifico di questo caso?**
R: Sebbene i dettagli del caso specifico siano privati, i tribunali vedono tipicamente casi in cui un dipendente più anziano afferma che una cultura d'ufficio generalmente rumorosa e giovanile di per sé costituisce molestia. Il tribunale ha stabilito che la cultura da sola, senza abusi mirati, non è illegale.

**Per i Dipendenti**

**D: Sono un lavoratore più anziano disturbato dalle chiacchiere costanti. Cosa posso fare se non è molestia?**
R: Dovresti comunque affrontarla. Parla con il tuo manager dell'impatto sulla tua concentrazione e produttività. Inquadrala come un problema di ambiente di lavoro o di rumore, non un problema di età. Suggerisci soluzioni pratiche come zone silenziose designate o linee guida più chiare sul rumore.