Ripubblicazione — contenuto da La Croix
Dalla monarchia dell'Ancien Régime al macronismo, la Francia perpetua una cultura del potere verticale. Un sistema in cui lo Stato pretende di sapere tutto, a scapito della società civile, osserva Jérôme Perrier.
"Dalla monarchia amministrativa dell'Ancien Régime al giacobinismo rivoluzionario, dal bonapartismo al presidenzialismo della Quinta Repubblica, la stessa tentazione attraversa la nostra storia: quella di uno Stato tutore che pretende di pensare il futuro e di agire al posto di una società ritenuta immatura.
Questa pretesa si fonda su un'illusione intellettuale tanto tenace quanto assurda: l'idea che il sovrano e la sua corte conoscano i bisogni dei loro sudditi meglio dei sudditi stessi. Come se qualche consigliere del Principe potesse possedere tutte le conoscenze necessarie per governare una società di quasi 70 milioni di individui!
Emmanuel Macron ha innegabilmente portato la logica del "centralismo illuminato" a un livello raramente raggiunto prima. Infatti, la sua concezione verticale del potere accompagnata da enfasi verbale e da un gusto intemperante per i gesti drammatici (primo fra tutti, la tragica dissoluzione del 2024), la sua fiducia smodata negli esperti (soprattutto se provengono dalla sua stessa promozione dell'ENA) e la sua propensione ad annunciare egli stesso le riforme fin nei minimi dettagli hanno accentuato l'emarginazione dei corpi intermedi.
Eppure, sarebbe certamente ingiusto attribuirgli una mancanza di cui egli è meno l'inventore che l'erede fin troppo dotato. Il nostro presidenzialismo repubblicano ha in definitiva solo esacerbato una tradizione "giacobina" che risale all'Ancien Régime."
L'opinione completa: https://lnkd.in/eEPCp8KN
Fonti LinkedIn
- Profilo: Pierre Jean Duvivier dit Sage (LinkedIn)
- Autore condiviso: La Croix (LinkedIn)
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Domande frequenti
FAQ Il potere verticale in Francia Dall'Ancien Régime al macronismo
1 Cosa significa potere verticale nel contesto francese
Descrive un sistema in cui le decisioni fluiscono dall'alto verso il basso — dallo Stato, dal presidente o dall'amministrazione centrale — piuttosto che essere plasmate dai cittadini, dai gruppi locali o dalla società civile
2 Qual è l'argomento centrale del pezzo di Jérôme Perrier
Che la Francia ha portato avanti una cultura politica verticistica dalla monarchia assoluta fino alla presidenza di Macron. Lo Stato pretende di saperne di più e agisce di conseguenza, spesso a spese della società civile
3 Quanto indietro risale questa cultura
Almeno all'Ancien Régime, quando il re governava per diritto divino e centralizzava l'autorità a Versailles. La Rivoluzione cambiò chi deteneva il potere ma mantenne in gran parte la struttura centralizzata
4 La Rivoluzione francese non ruppe con tutto questo?
Cambiò la fonte dell'autorità — dal re alla nazione — ma non l'abitudine al potere centrale concentrato. Napoleone poi la rafforzò con uno Stato centrale forte
5 Quali sono alcuni esempi di potere verticale nella storia francese
La monarchia assoluta sotto Luigi XIV, la centralizzazione napoleonica, il modello giacobino di uno Stato unificato e la forte presidenza della Quinta Repubblica sono gli esempi classici
6 Come si manifesta oggi sotto Macron
I critici indicano riforme calate dall'alto portate avanti con consultazioni limitate, un massiccio ricorso a decreti esecutivi e uno stile di governo spesso descritto come gioveo — il presidente come figura distante e onnisciente
7 Cosa si intende per leadership giovea
Un termine per uno stile presidenziale remoto, autoritario e sicuro di sé — il leader che decide dall'alto piuttosto che negoziare con il parlamento, i sindacati o i gruppi civici
8 Cos'è esattamente la società civile
Lo spazio tra lo Stato e il mercato: associazioni, sindacati, ONG, gruppi comunitari e reti informali in cui i cittadini si organizzano
9 Perché uno Stato forte è talvolta visto come una cosa positiva
Può produrre decisioni rapide e coerenti, garantire un trattamento equo in tutto il paese e realizzare grandi progetti — dalle infrastrutture alla sanità pubblica — senza essere ostaggio di interessi locali
10 Quali sono gli svantaggi del potere verticale
Scarso coinvolgimento dei cittadini, feedback debole dal territorio, riforme che falliscono e risentimento che può alimentare