Un giorno in cui la Confederazione Svizzera scopre le sue falle, in cui l'IA promette di sostituire matematici e sviluppatori, e in cui tutti si chiedono cosa sia ancora in piedi. Tra riscatti, citazioni e coprifuoco, la realtà ricorda ai benintenzionati la sua presenza.
Cominciamo dalle falle che fanno arrabbiare: Thierry Weber riporta il caso della gang Akira, che chiede un riscatto per i dati di oltre 100.000 dipendenti e ex dipendenti della Confederazione, trapelati presso PK Softech, un fornitore di software per casse pensioni. Ecco una catena di fiducia che si spezza a un anello discreto, e ci si rende improvvisamente conto che la sicurezza di uno Stato dipende da fornitori di cui nessuno conosce il nome. Su un tono completamente diverso, Caroline Mignaux osserva che la società dei consumi fa impazzire la gente, mentre Isabelle Bouilloux solleva la questione se l'intelligenza artificiale possa sostituire i matematici, rifacendosi all'analisi di Terence Tao. Tre modi per dire che i nostri sistemi, economici, cognitivi o digitali, sono chiamati a dimostrare di reggere ancora.
La fiducia, appunto, si esprime anche in citazioni e percezioni. Laurent Babikian invoca Nelson Mandela e la sua idea che l'odio e l'amore si imparano, un modo per ricordare che nulla di tutto ciò è scontato. Pascal Wagner-Egger segnala un affascinante articolo dei suoi colleghi e amici Peter Barrett e Antoine Marie sulla violenza in Francia e sulla percezione delle proteste, che risuona con l'attualità. E Hugo Clément apre il dibattito: per difendere la causa delle donne, bisognerebbe vietare la pornografia? Tre voci, una sola e medesima domanda su ciò che crediamo di vedere e ciò che vogliamo vietare, tra insegnamento dei sentimenti e politica dello sguardo.
Lo sguardo è appunto il mestiere del giornalista, e Amèle Debey ricorda che il loro ruolo nei confronti delle autorità solleva questioni fondamentali di trasparenza e contro-potere, soprattutto quando informazioni cruciali vengono presentate senza contesto né cifre. Lionel Girard, dal canto suo, si chiede se ChatGPT stia preparando un mondo senza Amazon, il che sposta il braccio di ferro sul versante del commercio. Franck Rivat estende la riflessione in tono più cupo: questa guerra urbana ed economica in Francia durerà nei fine settimana fino a Natale, o fino alle prossime elezioni presidenziali, sulla scia del rating negativo di Moody's? Tre modi per chiedere chi controlla la narrazione, dal piccolo schermo al carrello della spesa.
Le macchine, dal canto loro, non chiedono il permesso a nessuno. Wilfried de Renty avverte che le banche cominciano a perdere il controllo man mano che gli agenti IA si affermano. Pierre Jean Duvivier dit Sage commenta ironicamente la "grande causa" dei diritti delle donne sotto la Macronie, elencando alla rinfusa gli affari Bruel, la première dame, una giustizia che condanna solo una minima parte degli stupratori e prodotti tossici lanciati contro i manifestanti. E si prende gioco di CNEWS, che commenta a Parigi ciò che accade a Tirana, facendo notare che l'organico evidentemente non basta a garantire la lucidità. La tecnologia avanza, la politica inciampa, e il commento sportivo dei salotti televisivi diventa uno sport da combattimento.
Perché il web ha i suoi misteri, e Sage ne racconta uno bello: il 21 ottobre, come molti professionisti IT, stava cercando di applicare patch ai suoi server PHP dopo la scoperta di nuove vulnerabilità, prima di scoprire che le sue macchine Debian non avevano i repository giusti, il che lo riporta, come sempre, a Ondřej Surý, quel nome che ricorre da venticinque anni nella sua vita di sviluppatore senza che ne abbia mai visto il volto. Ne trae una riflessione su un'industria che muove centinaia di miliardi e si regge su pochi appassionati, a volte volontari, di cui tutti beneficiano e che nessuno conosce, con questa domanda vertiginosa: cosa accadrebbe se queste persone si fermassero un bel mattino? Sean B., dal canto suo, ha pubblicato su GitHub un exploit weaponizzato per le due CVE che sono arrivate quel giorno su PHP, mirato all'ultima versione di WordPress, con un "Enjoy!" che non ha bisogno di commenti. La mano che ripara e quella che rompe a volte si incrociano sullo stesso repository.
L'IA non si accontenta più di scrivere patch: Camille Roux riferisce che Epic Games passa ad "AI first" sul suo shooter Marvel/Star Wars con Disney, niente più codice scritto a mano, modelli come Claude che generano il codice e guidano gli asset. Il generale Jean Pierre Meyer, dal canto suo, discute di intelligence, comando e decisione nell'era dell'IA, prova che il tema esce dagli studi per arrivare agli stati maggiori. E Sage, in un registro più prosaico, si infastidisce per Gabriel Attal, di cui contesta il merito in virtù di un diploma "aggiustato" a Sciences Po e di un'esperienza professionale praticamente nulla, ricordando che l'incompetenza intrinseca ha conseguenze per molte più persone, e con le nostre tasse. Dagli algoritmi ai curriculum, la questione della competenza resta la stessa.
Ciò che resta è il corpo, quel grande dimenticato degli organigrammi. Due miliardari della Silicon Valley raccolgono 200 milioni per creare cani da guerra geneticamente modificati, riferisce Futura, il che dà un'idea di cosa l'umanità trovi da finanziare quando si annoia. Vincent Flibustier, dal canto suo, ricorda che quando si passa un'immagine sfocata attraverso ChatGPT, il modello inventa letteralmente i pixel e fabbrica volti vagamente somiglianti, potenzialmente compromettenti. Philippe Douale, infine, mostra un visual in cui il post visualizzato sullo schermo appartiene a qualcun altro, e in cui i commenti diventano un boomerang di visibilità. La sfocatura, decisamente, non protegge più nessuno.
Ci sono anche quelli che guardano le folle con l'occhio stanco del biologo. Sage nota che lavorare prima delle 10 sarebbe contrario al nostro ritmo biologico, citando il ricercatore Paul Kelley dell'Università di Oxford, per il quale gli orari tradizionali disconnessi dal nostro orologio interno causano deprivazione cronica di sonno, con stanchezza, problemi di concentrazione, ansia, immunità indebolita e rischi cardiovascolari, e uno studio pubblicato su Frontiers in Human Neuroscience che mostra che un inizio delle lezioni alle 10 migliora la salute e i risultati degli studenti dai 13 ai 16 anni. Lo stesso autore osserva che il fenomeno MAGA illustra una crisi dell'alfabetizzazione occidentale, in cui l'ignoranza diventerebbe una virtù. E evoca il ricordo di un film su management, risorse umane e cultura aziendale per descrivere una gioventù che rifiuta di diventare un ingranaggio, ricordando al contempo che il mondo, assurdo e brutale, resta meno terribile di un tempo, e che il fallimento educativo consiste forse nell'aver smesso di imparare a confrontarsi con la complessità invece di proteggersene.
Sul fronte politico, la misura è colma. Sage sostiene che l'autocompiacimento ha un costo che il Paese non può più sopportare: coprifuoco permanente, poliziotti feriti, mani mozzate, fine settimana persi per i commercianti, turisti in fuga, attività ferme e, secondo lui, un consenso dalla LFI al RN per dire a Macron di andarsene. Aggiunge che non c'è più nulla da salvare in questo regime, il che è un modo per chiudere il capitolo invece di scriverlo.
La protesta, dal canto suo, non si ferma ai confini. Sage osserva che dopo Francia, Spagna, Portogallo, Italia, Albania, India, Argentina, ora anche la Serbia si infiamma a sua volta, e si chiede se le nostre società producano effetti ansiogeni comuni a Paesi comunque molto diversi, senza un legame politico evidente tra la Spagna socialista, l'Italia di Meloni e la Serbia. Torna anche su CNEWS che commenta tre minuti di filmati girati a sinistra a Parigi e a destra in Albania, bandiere albanesi incluse, per trarne una richiesta di divieto o di sanzione. Alexandre Poidatz, dal canto suo, elogia parole giuste e una formula potente a proposito di Villepin, Le Pen e deportazione, prova che il linguaggio resta un campo di battaglia.
Resta una questione di visto e green card per gli indiani, che Mario Cotza solleva senza giri di parole, un modo per ricordare che le grandi partite migratorie si giocano anche nei moduli. Dopo i riscatti, gli exploit, le citazioni e i coprifuoco, la giornata si chiude su un modulo amministrativo: è forse il vero volto delle nostre società, meno spettacolare delle loro crisi, ma altrettanto decisivo.
Il mio bestiario del giorno
Le voci e le penne incrociate in questa edizione:
- Alexandre Poidatz
Le parole sono giuste, il verbo è potente. - Amèle Debey
Il ruolo del giornalista di fronte alle autorità solleva questioni fondamentali di trasparenza e contro-potere. Quando informazioni cruciali vengono presentate senza contesto o senza cifre di - Camille Roux
Epic Games passa ad "AI first" sul suo shooter Marvel/Star Wars con Disney: niente più codice scritto a mano, modelli come Claude generano il codice e guidano gli asset. - Caroline Mignaux
La società dei consumi fa impazzire la gente. - Franck Rivat
Questa guerra urbana ed economica in Francia durerà nei fine settimana fino a Natale… o fino alle prossime elezioni presidenziali? - Futura
Due miliardari della Silicon Valley raccolgono 200 milioni per creare cani da guerra geneticamente modificati - Général Jean Pierre Meyer
Connect - Hugo Clément
Per difendere la causa delle donne, bisognerebbe vietare il porno? - Isabelle Bouilloux
L'intelligenza artificiale può sostituire i matematici? L'analisi di Terence TaoL'intelligenza artificiale può sostituire i matematici? L'analisi di Terence Tao - Laurent BABIKIAN
Nelson Mandela ha detto: - Lionel GIRARD
ChatGPT sta preparando un mondo senza Amazon? >
- Mario Cotza
VISTI INDIANI RICHIESTE DI GREEN CARD? - Pascal Wagner-Egger
Un affascinante articolo dei miei colleghi e amici Peter Barrett
e Antoine Marie Ph.D.: - Philippe Douale
Guardate bene il visual qui sotto. Il post visualizzato sullo schermo appartiene a qualcun altro. - Pierre Jean Duvivier dit Sage
Meno male che, nella Macronie, la "grande causa" dovevano essere i diritti delle donne. · Nonostante l'organico, a quanto pare, le cose non vanno poi così bene. · I misteri del web · Speciale per #CNEWS, che riesce a commentare filmati di proteste in Albania facendoci credere che siano donne francesi…. · #CNEWS deve essere immediatamente vietata dalle autorità pubbliche, o nessuno dei suoi agenti di propaganda dovrebbe poter mettere piede da nessuna parte se le autorità pubbliche non fanno il loro lavoro. · L'autocompiacimento ha un costo che il Paese non può più sopportare. · Dopo Francia, Spagna, Portogallo, Italia, Albania, India, Argentina, ecc., ora anche la Serbia si infiamma a sua volta. · Iniziare a lavorare prima delle 10 sarebbe contrario al nostro ritmo biologico. · Il fenomeno MAGA illustra chiaramente la crisi dell'alfabetizzazione occidentale, di cui l'America è un esempio rivelatore. · Questo è il film che mi viene in mente quando sento parlare di "management", "risorse umane" o, peggio, "cultura aziendale". · Nella serie degli incompetenti, chiamo in causa Gabriel Attal. - Sean B.
Ho pubblicato sul mio Github un exploit weaponizzato per le 2 CVE uscite oggi per PHP. Prende di mira l'ultima versione di WordPress. Enjoy!
Questo aggira l'ASLR e funziona con display_errors off - Thierry Weber
La gang Akira chiede un riscatto per i dati di oltre 100.000 dipendenti attuali ed ex dipendenti della Confederazione. Sono trapelati presso PK Softech, un fornitore di software per casse pensioni - Vincent Flibustier
Un piccolo promemoria: quando si usa un'immagine sfocata e la si passa attraverso chat GPT, questo inventa letteralmente i pixel e quindi creerà volti vagamente simili… potenzialmente - Wilfried de Renty
Le banche cominciano a perdere il controllo.
Sintesi editoriale prodotta con l'assistenza di DeepSeek a partire dalle pubblicazioni elencate sopra.
Il post Quando le fondamenta tremano: dati, algoritmi e vecchie certezze è apparso per la prima volta su le penne che mordono.
Domande frequenti
FAQ Quando le fondamenta tremano Dati algoritmi e vecchie certezze
1 Di cosa parla Quando le fondamenta tremano
Parla di come i dati e gli algoritmi stiano scuotendo convinzioni radicate e modi di fare consolidati, e di come possiamo rispondere quando le certezze su cui ci basavamo smettono di reggere
2 Cosa significa qui vecchie certezze
Le ipotesi, le regole empiriche e i giudizi degli esperti di cui le persone si fidavano per anni, cose come l'esperienza è ciò che conta di più o si fa così e basta, che ora vengono messe in discussione da prove basate sui dati
3 Perché le fondamenta tremano ora
Perché il calcolo a basso costo, i grandi insiemi di dati e gli algoritmi potenti ci permettono di testare e mettere in discussione le cose a una scala e a una velocità che prima non erano possibili
4 Qual è la differenza tra dati e algoritmi
I dati sono le informazioni grezze, numeri, testo, registrazioni. Un algoritmo è un insieme di passaggi o regole che elabora quei dati per produrre un risultato, come una previsione o una classifica
5 Devo essere tecnico per capire questo argomento
No. Le idee centrali, cosa mostrano i dati, cosa fanno gli algoritmi e perché le vecchie ipotesi crollano, si possono capire senza programmazione né matematica
6 Quali sono i vantaggi di affidarsi maggiormente a dati e algoritmi
Decisioni migliori su larga scala, individuazione di schemi che gli umani non colgono, coerenza, velocità e la capacità di testare le convinzioni invece di affermarle soltanto
7 Quali sono i problemi più comuni
Dati scadenti o distorti, algoritmi che sono giusti in media ma sbagliati per gruppi specifici, eccessiva fiducia nei modelli e perdita del giudizio umano nel processo
8 Cosa significa spazzatura dentro spazzatura fuori
Significa che la qualità dell'output di un algoritmo dipende dalla qualità dei suoi dati di input. Dati difettosi producono risultati difettosi, per quanto sofisticato sia il modello
9 Cos'è il bias algoritmico
Quando un algoritmo produce sistematicamente risultati ingiusti o distorti, spesso perché i dati di addestramento riflettevano pregiudizi passati o non rappresentano tutti
10 Puoi fare un esempio reale di vecchie certezze ribaltate
Sì, ambiti che vanno dalla medicina alle assunzioni hanno visto metodi a lungo considerati affidabili messi in discussione dalle prove
11 Questo significa che esperti ed esperienza non contano più
No. Dati e algoritmi